Come annodare la cravatta: 7 nodi spiegati passo dopo passo
Dalla semplicità del nodo semplice all'eleganza dell'Eldredge — ogni nodo illustrato con foto, infografica e istruzioni dettagliate. Una guida di Lorenzi Como, manifattura serica dal 1895.
Saper annodare una cravatta è un gesto che ogni uomo elegante dovrebbe padroneggiare. Che si tratti di un colloquio di lavoro, di un matrimonio o di una giornata in ufficio, il nodo giusto completa la silhouette e comunica attenzione al dettaglio.
In questa guida presentiamo 7 nodi di cravatta — dal più semplice al più scenografico — ciascuno con foto del risultato finale, infografica dei passaggi e istruzioni numerate. Ogni nodo è abbinato ai tessuti delle nostre cravatte artigianali, tessute e confezionate interamente a Como.
1. Nodo Semplice
Il nodo semplice è il più elementare e immediato. Produce un nodo piccolo e leggermente asimmetrico, perfetto per chi cerca un look rilassato ma curato. Ideale con cravatte in seta pesante o tessuti spessi, come le nostre cinque e sette pieghe, dove un nodo più grande risulterebbe eccessivo.
- Posiziona la cravatta intorno al collo con la gamba larga (A) a destra e più lunga di circa 15 cm rispetto alla gamba stretta (B).
- Porta la gamba larga (A) sotto la gamba stretta (B), da destra verso sinistra.
- Riporta la gamba larga sopra la gamba stretta, da sinistra verso destra, creando un anello orizzontale.
- Infila la gamba larga dal basso verso l'alto nel passante intorno al collo.
- Fai passare la gamba larga attraverso l'anello orizzontale appena creato e tira verso il basso per stringere. Aggiusta il nodo portandolo verso l'alto fino al colletto.
2. Nodo Four-in-Hand
Il Four-in-Hand è probabilmente il nodo più diffuso al mondo. Prende il nome dall'omonimo club londinese dell'Ottocento, dove i membri lo usavano per annodarsi la cravatta con una sola mano. Produce un nodo medio, leggermente asimmetrico e allungato — un tratto che conferisce carattere senza formalità eccessiva. Meno strutturato del mezzo Windsor, ma più versatile. Funziona con quasi ogni tipo di cravatta e colletto, ed è particolarmente elegante sulle cravatte tre pieghe in seta.
- Posiziona la cravatta con la gamba larga (A) a destra, più bassa di circa 15 cm rispetto alla gamba stretta (B).
- Incrocia la gamba larga sopra la gamba stretta, da destra a sinistra.
- Passa la gamba larga sotto la gamba stretta, da sinistra a destra.
- Riporta la gamba larga sopra la gamba stretta, da destra a sinistra, formando un anello frontale.
- Infila la gamba larga verso l'alto attraverso il passante del collo, poi falla scendere attraverso l'anello frontale. Stringi delicatamente e regola il nodo verso l'alto.
3. Nodo Mezzo Windsor
Il mezzo Windsor offre un equilibrio perfetto tra volume e praticità. Il nodo risulta triangolare, simmetrico e di dimensione media — più strutturato del Four-in-Hand ma meno voluminoso del Windsor pieno. È il nodo da ufficio per eccellenza, adatto a camicie con colletto classico o semi-aperto. Si abbina magnificamente alle nostre cravatte tre pieghe e cinque pieghe.
- Posiziona la cravatta con la gamba larga (A) a destra, circa 20 cm più in basso della gamba stretta (B). Incrocia A sopra B.
- Porta A sotto B verso destra, poi verso l'alto e attraverso il passante del collo, facendola uscire a sinistra.
- Porta A orizzontalmente da sinistra a destra sopra il nodo in formazione, creando un anello frontale.
- Infila A verso l'alto nel passante del collo e falla scendere attraverso l'anello frontale.
- Stringi con delicatezza e centra il nodo. Forma la fossetta (dimple) premendo leggermente sotto il nodo con l'indice mentre tiri.
4. Nodo Windsor
Il Windsor è il re dei nodi: ampio, triangolare e perfettamente simmetrico. Deve il nome — per leggenda — al Duca di Windsor, che in realtà prediligeva tessuti spessi per ottenere volume, non questo nodo specifico. Richiede più tessuto e un po' di pratica rispetto al mezzo Windsor, ma il risultato è imponente. Ideale con colletti aperti (spread collar o cutaway) e cravatte in seta leggera come le nostre tre pieghe.
- Posiziona la cravatta con la gamba larga (A) a destra, circa 25 cm più in basso della gamba stretta (B). Incrocia A sopra B.
- Porta A verso l'alto e attraverso il passante del collo, facendola scendere a sinistra.
- Porta A sotto B verso destra, poi verso l'alto e attraverso il passante del collo dall'altro lato, facendola uscire a destra.
- Porta A orizzontalmente sopra il nodo da destra a sinistra, creando un anello frontale ampio.
- Infila A verso l'alto nel passante del collo e falla scendere con delicatezza attraverso l'anello frontale.
- Aggiusta il nodo stringendo lentamente entrambe le gambe. Centra il triangolo e crea la fossetta (dimple) centrale premendo sotto il nodo.
5. Nodo Pratt
Il Pratt è un nodo elegante e poco conosciuto in Europa, inventato da Jerry Pratt e reso celebre dal giornalista Don Shelby negli anni '80. Si distingue per una particolarità: si inizia con la cravatta rovesciata (la cucitura visibile). Il risultato è un nodo medio, simmetrico e leggermente piatto, che consuma meno tessuto del Windsor. Perfetto con le nostre cravatte a cinque pieghe dalla hand più corposa.
- Posiziona la cravatta a rovescio intorno al collo (cucitura verso l'esterno), con la gamba larga (A) a sinistra e più lunga di circa 15 cm.
- Incrocia la gamba larga (A) sotto la gamba stretta (B), da sinistra a destra.
- Porta A verso l'alto e attraverso il passante del collo, facendola scendere a sinistra.
- Porta A orizzontalmente da sinistra a destra sopra il nodo, creando un anello frontale.
- Infila A verso l'alto nel passante del collo e falla scendere attraverso l'anello. Stringi, centra il nodo e aggiusta la fossetta.
6. Nodo Orientale
Il nodo orientale è il più semplice in assoluto: richiede un solo movimento in più rispetto a lasciare la cravatta aperta — ancora più essenziale del nodo semplice. Produce un nodo molto piccolo e compatto, con una leggera asimmetria. Poco diffuso in Europa, è popolare in Asia dove tessuti più rigidi lo rendono stabile. Con sete morbide richiede attenzione perché può scivolare; consigliamo di usarlo con cravatte grenadine o a trama fitta.
- Posiziona la cravatta con la gamba larga (A) a sinistra e la cucitura verso l'esterno. A deve essere circa 10 cm più lunga di B.
- Incrocia la gamba stretta (B) sopra la gamba larga (A).
- Porta A sopra B da destra verso sinistra, formando un anello frontale.
- Infila A verso l'alto nel passante del collo e falla scendere attraverso l'anello. Stringi e aggiusta il nodo verso il colletto.
7. Nodo Eldredge
L'Eldredge è un nodo complesso e scenografico, creato nel 2007 da Jeffrey Eldredge. A differenza di tutti gli altri nodi, si lavora con la gamba stretta anziché con quella larga, producendo un intreccio a treccia che attira immediatamente lo sguardo. È un nodo da riservare a occasioni speciali o a chi desidera un tocco di personalità decisa. Si consiglia su cravatte in seta in tinta unita o a trama discreta per esaltare la geometria del nodo.
- Posiziona la cravatta con la gamba larga (A) a sinistra alla lunghezza finale desiderata (l'estremità deve arrivare alla cintura). Lavorerai con la gamba stretta (B).
- Incrocia B sopra A, da destra a sinistra.
- Porta B sotto A verso destra, poi verso l'alto nel passante del collo.
- Fai scendere B a sinistra e portala sotto A verso destra.
- Porta B sopra il nodo da destra a sinistra, formando il primo strato della treccia.
- Infila B verso l'alto nel passante del collo e falla scendere a destra.
- Porta B sotto A verso sinistra e infilala nell'asola creata dal passaggio precedente. Tira per fermare il secondo strato.
- Porta B sopra il nodo verso destra.
- Infila B nel passante del collo dall'alto e falla uscire a sinistra.
- Porta B sopra il nodo verso destra, formando il terzo strato, e infilala nell'asola. Tira delicatamente.
- Porta B verso l'alto e nel passante del collo da dietro, facendola uscire a sinistra.
- Infila B nell'asola dietro il nodo. Tira per fissare il terzo strato.
- Nascondi l'estremità residua di B dietro il passante del collo, ripiegandola verso sinistra.
- Aggiusta i tre strati della treccia in modo che siano uniformi. Il nodo è completato: la gamba larga (A) pende al centro senza essere stata toccata.
Il nodo perfetto merita una cravatta all'altezza
Le nostre cravatte in seta sono tessute e cucite interamente a mano a Como — tre pieghe, cinque pieghe e sette pieghe.
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